Il Turismo Responsabile
Si tratta di un modo di viaggiare etico e consapevole — afferma l’Associazione Italiana del Turismo Responsabile — che va incontro ai paesi di destinazione, alla gente, alla natura con rispetto e disponibilità”.
In Italia, come in altri paesi del mondo, è stata varata una Carta del Turismo Responsabile che recepisce gli indirizzi di diversi documenti di settore redatti in tutto il mondo, a partire
dalla Carta di Lanzarote sottoscritta nel 1995 nel corso della Conferenza Mondiale sul Turismo Sostenibile. In primo piano: "un'idea del viaggio che sceglie di non avallare distruzione e sfruttamento, ma si fa portatore di princìpi universali: equità, sostenibilità e tolleranza".
Oggi questi princìpi viaggiano per il mondo sulle gambe, nella testa e nel cuore di chi ha scelto di abbracciare questo stile di vita. Soprattutto tra i giovani.
Ferrino, socio di AITR dal 2007, è la prima azienda con tutte le "carte in regola" per entrare a far parte del più grande network a livello mondiale impegnato nella promozione del turismo responsabile.
Grazie alla sinergia con Ferrino, AITR potrà diffondere messaggi mirati sui principi della responsabilità sociale in ambito turistico tra le migliaia di viaggiatori che scelgono i prodotti del marchio torinese
Viaggiare responsabile
2002: dichiarato dalle Nazione Unite “Anno dell’ecoturismo”.
2008: dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per la Pace e lo sradicamento della povertà”.
In queste due date è racchiusa idealmente l’evoluzione del Turismo Responsabile. L’inizio di questo secolo si contraddistingue, infatti, per uno sviluppo costante del rapporto tra turismo, ecosostenibilità, rispetto dell’ambiente e delle popolazioni native.
Un'idea vacanza che identifica uno stile di vita oltreché di viaggio seguito in questi ultimi anni da un numero sempre maggiore di persone. In particolare i giovani pronti a cogliere – anche dal punto di vista turistico - gli aspetti positivi della globalizzazione: in termini di dialogo, confronto, crescita civile e sviluppo comune. Dai dati dell’International Centre for Responsible Tourism emerge che il Turismo Responsabile è la tendenza che si sviluppa tra i ragazzi dai 25 ai 35 anni. Perché i ragazzi scelgono questa forma di turismo? "Per vivere una vacanza a contatto con culture diverse". Questa è la risposta principale secondo l’indagine di responsibletravel.com, il network internazionale di oltre 200 tra tour operator del settore, vincitore del World Travel Awards nel 2005.


