Iniziative T-RES nel mondo
Il centro di Choglamsar–Leh si occupa di educare e crescere fisicamente e culturalmente i bambini tibetani e ladaki utilizzando risorse che provengono da donazioni varie e da persone che hanno aderito al programma di adozione a distanza istituito dal Tibetan Children’s Village.
L’Associazione Italian Amala organizza e coordina un aiuto continuo al centro.
Amala vuol dire mamma in lingua ladako–tibetana e l'elleboro, scelto come simbolo dell'associazione, oltre ad essere un fiore tipico del territorio montano, ha una forte valenza anche in India: viene bruciato nelle stanze delle partorienti come buon auspicio per i nascituri.
Nel Nord dell’India, nella regione del Ladakh, a pochi chilometri dalla capitale Leh, a circa 3.500 metri di quota è operante un centro che accoglie oggi 1.300 bambini bisognosi della zona, indipendentemente dalla loro razza e religione. Il centro ospita bambini orfani o figli di nomadi, senza una famiglia in grado di provvedere al loro sostentamento.
Il Ladakh è una provincia dello stato del Jammu & Kashmir, lo stato situato a nord–ovest dell'India, fra Himalaya e Karakorum. Fisicamente, etnicamente e culturalmente appartiene al Tibet, ma politicamente all’India. Il Ladakh ha una superficie pari a quasi tutto il nord Italia, è abitato da poco più di centomila persone.
I progetti di Italian Amala in corso: grazie al contributo del Consorzio nazionale per lo smaltimento delle batterie al piombo esauste e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, consegnerà al villaggio di Choglasmar–Leh dei pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Nell’occasione si invieranno altri materiali necessari alla comunità, raccolti in Italia. Tutto il materiale a fine luglio viaggerà con alcuni membri dell’associazione, su autocarri lungo gli 800 km di strade che separano Nuova Delhi a Leh.
Ferrino ha contribuito con la fornitura gratuita di zaini e guanti.


