Luca Maspes – UP Project

Foto UP Trip Two- passando sotto il Cordon Marconi, lungo l'avvicinamento al PierGiorgio
Fotogallery
Ferrino è una delle aziende di maggior tradizione in Italia. Prodotti sempre curati e resistenti, cioè quelli che richiede l’alpinista.

Spedizioni

  • 2005. TRIP ONE, Avventura in Karakorum. Il team: Luca Maspes, Hervè Barmasse, Gianluca Bellin, Christian Brenna; Francesca Chenal; Ezio Marlier; Giovanni Ongaro, Giovanni Pagnoncelli, Fabio Salini.
  • 2006. TRIP TWO, Patagonia. Il team: Luca Maspes, Hervè Barmasse, Elia Andreola, Kurt Astner, Matteo Bernasconi, Lorenzo Lanfranchi, Giovanni Ongaro, Yuri Parimbelli.
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Professione
Guida Alpina, Videomaker, Coordinatore UP Project
Nato/a il
05.08.1972
Vive a
San Martino Valmasino (SO)
Stato Civile
celibe
Altezza
183 cm
Peso
82 kg
Segno Zodiacale
Leone
Soprannome
Rampikino
Prodotti Ferrino utilizzati
zaino XMT 35, zaino Magma 25, Lampada Led Flux 4, saccoletto Lightec 600, materassino Nap pieghevole, materassino Superlite Mummy, corde Dru 8,5 mm, imbrago Mamba, Crash pad, Chalky zip, marsupio Geode

UP Project

L'altezza della vetta in sé non conta. Conta la capacità di unire gli aspetti tecnici della spedizione alpinistica con la voglia di rapportarsi con il territorio. Da questa idea nasce UP Project: l'espressione di un alpinismo giovane che comprende e integra tutte le specialità: dal sasso alla falesia, dalla parete di roccia alla cascata di ghiaccio, dal terreno misto all'alta quota. UP Project, inoltre, vuol dire alpinismo che si coniuga con l'esplorazione, con la voglia di scoprire e capire la montagna. Spazio, quindi, all'avventura, all'impresa ma all'interno di un "concept preciso": il confronto tra l'uomo e la natura.

TRIP TWO Patagonia 2006

Doppio obiettivo in Patagonia per i ragazzi di UP Project: La scalate della parete Nordovest del Cerro Piergiorgio e della Nord del Monte San Lorenzo.. A febbraio, dopo aver superato 11 lunghezze di corda con difficoltà fino al 7a/b in libera e A3 in arrampicata artificiale, il team ha rinunciato alla scalata del Piergiorgio a causa di una frana che ha investito il capospedizione, per fortuna senza conseguenze troppo gravi. Nei giorni rimasti la spedizione si è dedicata così ad altre montagna del gruppo del Fitz Roy. La cordata di Kurt Astner e Yuri Parimbelli, ha attaccato lo Sperone Nordovest dell'Aguja Guillaumet per ripetere la classica via "Fonrouge" (diff. fino al 6b). Nello stesso giorno la cordata di Hervé Barmasse ed Elia Andreola ha ripetuto sempre sulla stessa cima la via "Brenner" (diff. fino al 6a+/6b). Pochi giorni più tardi un'altra salita in velocità lungo l'Aguja Poincenot, raggiunta da Barmasse, Parimbelli ed Andreola ripetendo la via "Whillans". Il secondo team di UP si muove invece più a Nord e nella seconda parte del viaggio la spedizione centra l'obiettivo principale. Il 28 marzo il team è sull'ambita cima del Monte San Lorenzo. Hervé Barmasse, Matteo Bernasconi, Lorenzo Lanfranchi e Giovanni Ongaro raggiungono la vetta dopo aver tracciato "Cafe cortado", un'impegnativa via nuova di ghiaccio e misto sull'inviolata parete Nord di questo gigante patagonico.

Intervista a Technical Team

Cosa è l'alpinismo per Luca Maspes?
Dal punto di vista tecnico non è nulla di più dell’alpinismo che facciamo qui sulle Alpi, solo trasportato in ambienti ben più distanti dalla vita “normale", aree extraeuropee dove scovare pareti e montagne poco visitate. Ambienti che inoltre ci sanno regalare la sensazione di essere tornati un’associazione tra il viaggio e la scoperta.
Il pregio che ti riconoscono?
Nel mio ambiente, conoscere l’alpinismo e la sua storia dalla A alla Z.
Il difetto?
Diretto, categorico su certe cose, egocentrico.
Il ricordo di infanzia a cui sei più legato?
Il primo che ricordo: quando mi hanno levato le rotelle laterali dalla bicicletta e mia nonna mi guardava preoccupata dalla finestra.
Cosa sono per te:
L’avventura?
Tutto ciò che non può essere pianificato, quindi la possiamo trovare ovunque.
Il rischio?
Un “vizio" da prendere con parsimonia per vivere meglio la normalità.
La passione?
Qualcosa che hai dentro e che ti fa sentire sopra a chi non ne ha.
L’amicizia?
Pochi ma buoni, i falsi amici non contano. Meglio le donne come amiche.
La forma fisica?
Vedere delle "valli" al posto della pancia!
La vacanza?
Quasi un sogno, anche se dicono che sono sempre in vacanza…
Il tuo film preferito?
Nessuno in particolare, mi piace tutto ciò che fa emozionare.
La tua canzone del cuore?
Quella che canticchio ogni tanto: “Ricominciamo" di Adriano Pappalardo.
Il personaggio storico che più ammiri?
L'alpinista inglese Ernest Henry Shackleton, perché ha vissuto la più incredibile avventura di ogni tempo. Dal punto di vista dell’audacia e della resistenza noi alpinisti moderni facciamo ridere!
Lo sportivo che stimi di più?
Lo sportivo che forse mi ha fatto più tremare e poi gioire: Alberto Tomba quando scendeva come un pazzo negli slalom iridati.
Se non fossi diventato Luca Maspes - UP Project cosa avresti fatto?
Avrei cercato di entusiasmarmi per qualcos’altro, ma per cosa non lo si può sapere.