Valerio Bertoglio

Valerio Bertoglio, Aconcagua - Patagonia
Fotogallery
Ferrino dimostra da sempre ottima disponibilità alla ricerca e sperimentazione

Le imprese

  • 1990. Stabilisce un record prestigioso: Cervinia - Cervino - Cervinia in 4h 16' 26"
  • 1991. Nuovo recordo sul Gran Paradiso: 2h 32' 06".
  • 1994. Da Cogne (Valle d'Aosta) sale e scende la Grivola in 4h 11' e copre oltre 20.000 m di dislivello in 24 ore sul Rocciamelone.
  • 2001. In Perù scala una decina di 5000, il Huascarán (m 6768) e il Tocllaraju (m 6034).
  • 2003. Organizza la spedizione italo-peruviana che apre una via nuova lungo la cresta sud est del Nevado Copa (m 6188).
  • 2005. Partecipa alla spedizione "Tibet 2005" e al tentativo di gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello del Sagarmatha.
  • 2006. Partecipa al progetto "PATAGONIA 2006".

leggi news di giugno 07

Professione
Guardaparco – Guida alpina
Nato/a il
16 giugno 1956
Vive a
Ceresole Reale - Torino
Stato Civile
coniugato
Altezza
189 cm
Peso
80 kg
Segno Zodiacale
Gemelli
Soprannome
nessuno
Prodotti Ferrino utilizzati
Zaini, tende, sacchiletto, materassini

L'attività

Dopo aver praticato per anni l'atletica leggera, Valerio Bertoglio intraprende la via dell'alpinismo. Dal mix di queste discipline scaturiscono i suoi primi exploit, tra questi - nel 1988 - le salite no stop del Gran Paradiso e del Monte Rosa. Nel 1989 realizza in 12 ore il concatenamento di quattro pareti Nord del Gruppo del Gran Paradiso: Gran Paradiso - Parete Nord 46'; Ciarforon - via Chiara 40'; Becca di Monciair - Parete Nord 31'; Denti del Broglio - Parete Nord 1h 03'. È l'inizio di una carriera caratterizzata da oltre 1250 uscite sci alpinistiche, 550 salite su roccia, ghiaccio e misto tra cui più di ottanta pareti nord, 13 vie nuove e 2 prime invernali ed oltre 100 cascate ghiacciate la maggior parte slegato. Una carriera, all'interno della quale svettano indimenticabili imprese.

Patagonia 2006

Valerio è stato una delle anime del progetto di esplorazione "PATAGONIA 2006 ", dedicato ancora una volta alla preparazione tecnica delle giovani guide peruviane. Oltre al carattere didattico e formativo, il progetto va ricordato per i suoi caratteri tecnici. Sono state salite le seguenti cime: Pliege Tumbado - Poincenot - Cerro Solo - Aguille de la "S" - Cerro Madsen - Cerro Electrico e aperte due vie nuove sull'inesplorato Cerro de Censi in Terra del Fuoco. I ragazzi andini hanno dato il meglio di sé sul piano atletico, raggiungendo un record spettacolare: partendo da Horcones uno di loro, Jaime Ramirez, ha percorso la salita e la discesa dell'Aconcagua, all'interno dell'omonimo parco provinciale, in soli 14 ore e 59". Un risultato che polverizza i record precedenti sullo stesso percorso, detenuti dall'argentino Willie Benegas (23 ore) e dal peruviano Holmes Pantoja (20h e 35 minuti).

L'impegno nella solidarietà

In Perù, Valerio ha affiancato all'attività alpinistica l'impegno nel campo della solidarietà, Nel 2001, come volontario dell'O.M.G., cura la formazione delle Guide Andine. Gli allievi? Un gruppo di ragazzi campesinos, nati e cresciuti nei poveri villaggi della Cordillera Blanca che hanno frequentato la Escuela de Alta Montaña "Don Bosco en los Andes " di Marcarà. I ragazzi hanno conseguito con determinazione il brevetto, vincendo così un'importante sfida alla povertà e all'emarginazione. Nel 2002 Bertoglio ritorna nei villaggi della Cordillera Blanca per il primo corso di sci delle guide peruviane. Nello stesso anno contribuisce alla realizzazione di un'azienda lattiero-casearia sui pascoli di Huachucocha a 4250 m.

Intervista a Technical Team

Cos'è l'alpinismo per Valerio Bertoglio?
Fatica, intelligenza motoria, tattica, soddisfazione.
Il pregio che ti riconoscono?
La determinazione.
Il difetto?
Fare solo quel che vuole.
Il ricordo di infanzia a cui sei più legato?
Le settimane passate d’estate nella cascina dei miei cugini in provincia di Cuneo.
Cosa sono per te:
L’avventura?
L’aroma della vita.
Il rischio?
L’ebbrezza dell’andare oltre.
La passione?
Dare il massimo per qualcosa in cui si crede.
L’amicizia?
Saper dare senza aspettare qualcosa in cambio.
La forma fisica?
Sentirsi bene con se stessi, prepararsi e migliorare.
La vacanza?
Io mi sento sempre in vacanza, perché in fondo fare fatica mi diverte.
Il tuo film preferito?
"La vita è bella" di Roberto Benigni.
La tua canzone del cuore?
"Un vecchio e un bambino" di Francesco Guccini.
Il personaggio storico che più ammiri?
Ernesto Che Guevara.
Lo sportivo che stimi di più?
Il maratoneta Gelindo Bordin.
Se non fossi diventato Valerio Bertoglio cosa avresti fatto?
In genere si è quello che si è diventati, non ho rimpianti.