La venta
Mondi sotterranei, aree remote, spaventosi angoli di paradiso; questo cercano, da oltre un quarto di secolo, gli esploratori dell’associazione speleologica La Venta. Il nome prende origine dal gigantesco Canyon del Rio La Venta in Chiapas nel Messico Meridionale (teatro della prima grande impresa del gruppo), ma anche dal sito archeologico olmeco di La Venta, famoso per le gigantesce teste di granito dai tratti negroidi, le cui origini sono tutt’ora avvolte nel mistero.
Avvalendosi della collaborazione di grandi archeologi e realizzando con regolarità filmati e reportage delle loro imprese, i soci fondatori hanno portato, nel corso degli anni, l’associazione italiana ad un prestigio ed una notorietà internazionali. Fra le spedizioni più celebri di La Venta si ricordano l’esplorazione dei tepui venezuelani, giganteschi massicci di quarzite persi nella foresta, la discesa nel mondo sotterraneo della Selva El Ocote (il famoso “buco nero” in territorio messicano) e i difficili sopralluoghi sul ghiacciaio Viedma in Patagonia e sul Vatnajokull in Islanda.
Dal 2001, i principali sforzi dell’associazione sono dedicati all’esplorazione della Cueva de los Cristales, nelle profondità della Sierra di Naica in Messico. Fondamentale, in quest’ ottica, la collaborazione con Ferrino e col Dipartimento di Fisica Generale dell’ateneo di Torino per la realizzazione di Tolomea, la tuta refrigerante con respiratori condizionati che consente di sopportare i 50 gradi di temperatura della grotta, per un tempo di circa 80 minuti. Laggiù un’eternità.
