Dal 13 al 26 agosto compresi gli ordini non potranno essere processati. Le spedizioni ripartiranno regolarmente a partire dal 27 agosto.
Temperature sacchi a pelo

Temperature sacchi a pelo

STANDARD EUROPEO EN13537

Tutti i nostri sacchi a pelo sono testati ai sensi della norma europea EN13537 2012 e della successiva EN ISO 23537-1:2016 presso un istituto indipendente di ricerca tessile. Un apposito manichino dotato di sensori viene inserito all'interno del sacco a pelo e permette di individuare le temperature ottimali di utilizzo in funzione delle temperature ambiente.


DEFINIZIONE DEI VALORI COMFORT ED ESTREMI

misura temperature sacchi a pelo Ferrino

  • Temperatura massima di comfort è data dalla massima temperatura che consente di dormire ad un uomo standard senza sudare abbondantemente.
    È determinata con le cerniere del sacco a pelo aperto, le braccia al di fuori ed il cappuccio aperto.
  • Temperatura di comfort è il valore di temperatura (riferito ad una donna standard) che riesce ad effettuare una notte intera di sonno in posizione rilassata. 
  • Limite inferiore di comfort definisce la temperatura minima (riferita ad un uomo standard) cui è possibile dormire in posizione rannicchiata per otto ore senza svegliarsi. 
  • Temperatura estrema è la temperatura minima a cui il saccoletto protegge l’utilizzatore (donna standard) dalla ipotermia. Permette di effettuare sei ore di sonno scomodo senza che la temperatura interna scenda a livello di pericolo.

Nella scelta del vostro saccoletto vi raccomandiamo di tener conto delle temperature di comfort e intermedie anche in funzione del vostro livello di preparazione atletica.

Le sensazioni di caldo e freddo sono dovute al fatto che il nostro corpo sta producendo maggiore o minore quantità di calore rispetto a quella che stiamo perdendo a vantaggio dell’ambiente circostante.


I PRINCIPALI FATTORI FISIOLOGICI CHE INFLUENZANO LA SENSAZIONE DI CALDO / FREDDO

  • Metabolismo: dormendo una persona genera 75/100 Watts di calore, in funzione di diversi fattori quali l’età, il sesso, il peso, l’abitudine e le condizioni psicofisiche.
  • Peso: una persona in sovrappeso è solita avere un metabolismo più lento.
    In genere mangia più di quanto consumi.
    Quando intraprendiamo un’impresa alpinistica spesso assumiamo meno calorie di quante se ne consumino.
    Le persone in sovrappeso saranno in grado di attingere energia dalle loro riserve grasse e inoltre dispongono di un isolamento naturale superiore alle persone magre.
  • Età: il metabolismo è collegato all’età. Una persona anziana genera meno calore e pertanto avverte il freddo prima di una persona giovane.
  • Sesso: le donne sentono il freddo in genere più degli uomini tanto che il valore standard di comfort per la donna è di 5°C più elevato di quello dell’uomo.
  • Abitudine: buona parte degli abitanti del mondo occidentale vive in case dotate di riscaldamento centralizzato, lavora in uffici con l’aria condizionata e si sposta solo all’interno di autovetture climatizzate. Questo stile di vita riduce l’abitudine del corpo alla sopportazione del freddo.
  • Esperienza: l’esperienza e la familiarità con l’attrezzatura con cui si dormirà all’aperto aiutano ad ottenere da queste le massime prestazioni. Un principiante avvertirà generalmente un maggiore disagio e più freddo di una persona esperta.
  • Forma Fisica: se conduciamo una vita sedentaria e ci sottoponiamo ad una escursione faticosa avvertiremo subito la fatica. La spossatezza riduce la produzione di calore e questo comporta sensazione di freddo.


ALTRI CONSIGLI UTILI

Scegliete un saccoletto in funzione delle attività che pensate di svolgere, tenendo conto della temperatura, delle condizioni di umidità, dell’ingombro e del peso del saccoletto.

  • Investite in un buon materassino: oltre a farvi riposare più confortevolmente avrà l’effetto di isolarvi adeguatamente dal terreno.
  • Dotatevi di una buona tenda che vi proteggerà dalle intemperie. Dormire in condizioni di esposizione diretta al vento e/o in condizioni particolarmente umide comporta un notevole incremento delle perdite di calore per convezione.
  • Verificate sempre le condizioni metereologiche a lungo termine, che possono cambiare repentinamente. In caso di peggioramento del meteo, il prodotto e l’equipaggiamento che avete scelto al momento della partenza potrebbero rivelarsi inadeguati.
  • Munitevi di indumenti supplementari che in caso di freddo potranno essere indossati sotto l’abbigliamento normale e potranno inoltre essere utilizzati anche di notte. Inoltre, se prevedete temperature sotto lo zero munitevi di passamontagna e calze da bivacco.
  • Nutritevi correttamente altrimenti il vostro corpo produrrà una minore quantità di calore con conseguente maggiore sensibilità al freddo.
    Anche bere è molto importante e la disidratazione riduce la capacità corporea di produrre calore.
    Evitate l’alcool che procura una sensazione di calore solo iniziale, al suo svanire avvertirete più freddo di prima.
  • Mantenete asciutto l’equipaggiamento in quanto i sacchiletto (specialmente in piuma) bagnati offrono minore isolamento di quelli asciutti. 
     
    In ogni caso, non appena ne avete la possibilità, fate asciugare il vostro saccoletto all’aria aperta, per esempio, sulla parte superiore della tenda durante il giorno. Ventilate ove possibile la vostra tenda, mantenendo un ricambio di aria ottimale per ridurre i problemi di condensa.